La ciliegina sulla torta

Una mostra fotografica tanto eccentrica quanto dolce
Quindici opere, ognuna di loro sa contraddistinguersi per colore e sostanza, dietro ad ognuna c’è una storia o un aneddoto e ognuna di loro ha avuto il giusto riconoscimento per mezzo del classico ritratto fotografico, proprio per poter esser procrastinato nel tempo ed essere raccontato nuovamente.

Questa volta sulla scena di Sala Imbriani non c’erano quadri, ma dolci. Dentro a questa eccentrica mostra "Gradite il dessert?", ho trovato tanta passione, il connubio che si è creato tra chi preparava i pasticcini, Lori Russo, e chi aveva il compito di ritrarli, Cristina Maestri, si "gustava" senza bisogno di altre conferme. Il risultato è stato uno solo: squisitezze e immagini perfettamente adattate alla circostanza, proprio come "Una ciliegina sulla torta".

Una mostra inusuale in grado di accarezzare molti sensi, motivo più che valido per esortare quello visivo e del gusto. La fotografia della tortina prescelta era capace di ricondurre l’immaginario all’interno di un palazzo barocco… un marzapane bagnato di Zibibbo in un cuore di marmellata di fico, con il pinnacolo in crema di burro e una sminuzzata di mandorle amare: profumi, colori e sapori della Sicilia, erano lì, davanti ai miei occhi, racchiusi tra due dita.

Hanno collaborato a questo post:

L'abbinamento delle 'storie' alle fotografie

Foto: la mostra vista da Fausto Bianchinotti



7 Commenti
  1. Fausto

    Ottima qualità e gran classe nella presentazione. Veramente brave.

  2. Fiorella

    Mmmmm che dolci... ho il sapore in bocca e l’ aspetto è veramente SPLENDIDO.
    Dove e come si possono assaggiare?

  3. Cristina V.

    Complimenti alle due "Prime Donne" per aver ideato ed organizzato questo elegante evento, dove classe e buon gusto si alternano vicendenvolmente.
    Ottimo il connubbio tra le due arti.
    Brave.

  4. Remo Ponzini

    Ecco un virtuoso esempio di comunione di idee tra due ragazze dinamiche, dalla mente vivida, che tra il dire ed il fare non frappongono mai il mare.

    Conosciamo tutti l'importanza della capacità di saper confezionare in modo così armonioso la miriade di dolcetti che Lori Russo ci ha esibiti ma non v'è dubbio che anche la presentazione fotografica ha la sua valenza perchè attiva le nostre golosità facendoceli pregustare già prima di allungare la mano per agguantarli (la n. 6 mia preferita).

    Le foto del maestro Fausto non hanno bisogno di commenti. Mi sono bastate per farmi deglutire a dismisura ma mi piacerebbe vedere, nella loro interezza, anche quella della Cristina Maestri che erano appese alle pareti. Questo per appagare anche coloro, come il sottoscritto, che non li hanno potute ammirate de visu.

    La descrizione di "quel marzapane imbevuto di zibibbo con i pinnacoli" (terzo elemento da considerare dopo i due accennati) è un piccolo capolavoro lessicale allocato appositamente per scuotere l'appetito anche degli inappetenti. Per oggi, non avendo dolci sottomano, mi accontenterò della torta di erbette della Gabri il cui profumo ha pervaso tutta la casa (senza ricotta ma inondata di olio sopraffino).

    Devo sempre golosare io ? Non mi sembrava giusto.

  5. Federico

    Sì perchè non vedere anche le foto di Cristina? Non sono riuscito ad assaporarle

  6. Marika B

    Mi è dispiaciuto non essere presente, so che è stato un grande successo, ma non avevo dubbi!!!
    Brave a tutte due!! :)

  7. CRI CRI

    Caro Gigi,
    oltre a ringraziare te e tutte le persone che sono passate per la mostra, posso dire che è stata una bellissima esperienza personale.
    Ci sono state volte in cui mi sono emozionata davanti a queste opere dolci, altre volte mi sono dovuta portare a casa la creazione perché a prima vista non siamo entrati in sintonia; ho dovuto studiare il loro essere, il loro "carattere" e giuro: non le ho sbaffate poi!!!!!!
    Mi sono divertita molto e ieri sera, al momento di chiudere, mi è dispiaciuto; finiva un po' una parte di me, a cui ho/abbiamo lavorato per qualche mese...
    Grazie ancora!

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