Solo un pensiero, solo per dire che questa notte il cielo era incantevole, stregato, aveva delle gradazioni inverosimili. Davvero impossibili da descrivere. Se avessi potuto restare davanti a quel disco giallognolo, lucente e quasi completo l'avrei fatto fino all'alba.
Sì l'avrei davvero desiderato. Sarei rimasto con quella Luna, con quel contesto di nuvole leggerissime, lunghe e sottili che le si paravano davanti come una tendina di organza.
Sembrava una macchia chiara lasciata da un pennello su un muro scuro. Nel viaggio di ritorno è stata la mia amica. L'ho tenuta d'occhio per tutto il tragitto: alta, attraente e ben visibile. Il suo bagliore rischiarava il lato ovest del cielo. Questa notte dormirà là, a ridosso del monte.
Questo dev'essere stato un momento scorto anche da De Andrè: "Quando la Luna perde la lana e il passero la strada".
l'amica di una tua amica
15/11/2006La luna è impensabile senza il sole.
Lei governa la notte, lui il giorno. Lei è tanto più bella quanto più lui manca. Quanto più lui risplende tanto più lei è invisibile. E' un gioco di chiaroscuri, di profondità e rilievi. Dove passa lui passa anche lei. Passano sul mare e sulle colline, passano sul Monte Pelpi come passano su di noi: il freddo e il caldo, la morte e la vita, le ombre e la luce... in un abbraccio cosmico che ci fa vivere.
La luna e il sole s'inseguono senza mai incontrarsi, forze vitali in continua tensione: è amore vero ed eterno.